Ciao
Ragaz,
Scusate il silenzio dell’ultima settimana ma riesco
a mailarvi solo adessso perché a Maputo il ciclone
ha interrotto la maggior parte delle linee telefoniche e
gli internet point sono stati chiusi.
Due giorni fa sono stato all’ospedale di Inhambane
a fare il test per la malaria, per fortuna è negativo
perchè da un po di giorni mi va e viene una strana
febbre. Del resto sono l’unico del gruppo a non avere
fatto la profilassi e sarò stato punto almeno venti
volte.
La sera prima di lasciare Tofo ho trovato un serpente in
camera che tentava di arrampicarsi sulla mia zanzariera.
Mi sono messo ad urlare ma gli inglesi erano troppo ubriachi
e i locali troppo abituati per intervenire. Cosa volete
che sia un serpente in un paese con cinque milioni di mine
inesplose! Ho rimboccato la rete e ho dormito al centro
del letto, forse non era velenoso.
Ieri, alle 5 am abbiamo rotto la coppa dell’olio.
Dopo due ore nel non-dove è passata un’auto
con cinque signore ubriache di birra che tornavano da una
cerimonia religiosa. Ci hanno dato uno strappo fino ad un’officina.
Se sono riuscito ad arrivare alla fine di questo viaggio
è grazie ad una bambina tredicenne aiutata da una
ancora più piccola che hanno riparato l’auto
gratis nella loro camera da letto-officina e ci hanno indicato
un sentiero privo di mine verso la capitale.
Ci vediamo domani a mezzogiorno in aereoporto.
Emi.
PS: Le onde sono state da paura tutti i giorni poi vi racconto.