Qual’è il punto zero del rapporto culturale
uomo-acqua?
Il primo “mediterraneo” a parlarne fu Talete
di Mileto, circa seicento anni prima di Cristo. Mi sembra
di vederlo camminare lungo le spiagge brulle della Grecia
antica e scrutare le onde da sud frangere a riva, autori
posteriori gli attribuiscono queste parole:
"L'acqua è il principio di tutte le cose; le
piante e gli animali non sono altro che acqua condensata
e acqua torneranno ad essere dopo la morte. Mare, dacci
la tua azione eterna. Se tu non mandassi le nuvole, se tu
non gonfiassi i ruscelli, se tu non guidassi i torrenti,
se non portassi acqua ai grandi fiumi, che sarebbero i monti,
che le pianure e il mondo? Sei tu che conservi la vita più
florida. Simile all'acqua è l'anima dell'uomo. Viene
dal cielo, risale al cielo, di nuovo scendere deve alla
terra, in perpetua vicenda. Ma dolce amante dell'onda è
il vento e talvolta dal fondo flutti spumanti suscita.
O anima dell'uomo come all'acqua somigli!
O destino dell'uomo come somigli al vento."
L’acqua per millenni ha fornito la materia a decine
di miti, centinaia di culture e milioni di vite incluse
le nostre. Specialmente per i popoli del Mediterraneo meridionale,
costretti in territori prevalentemente aridi, l’acqua,
indispensabile e benefica ha sempre generato stupore, miracolo
e poesia. Volete altri altri esempi?
Nella lingua sumera “A” significa acqua, ma
anche “nascita e creazione”. Per Greci e Latini,
l’acqua simboleggia i misteri della vita. Nell’elemento
liquido nascita, morte, passato, presente e futuro si intrecciano
ed i suoi misteri spaventano persino gli dei. Per la religione
ebraica, all’inizio della creazione lo spirito di
Yahweh aleggia sulle “acque” (non sulle terre),
tutto l’antico testamento esalta l’acqua come
una benedizione anche quando annienta o impaurisce. Il diluvio
ed il passaggio attraverso il Mar Rosso rappresentano la
sua forza distruttrice ma anche la rinascita dell’umanità.
Entrare in acqua, nella religione cattolica, è simbolo
di rigenerazione, di purificazione e salvezza (il battesimo
non è forse un bagno?) e nel Corano si legge: “Nessuno
può rifiutare l’acqua in eccedenza senza peccare
contro Allah e contro l’uomo”. L’acqua
e il suo simbolismo sono presenti in tutte le descrizioni
del “paradiso”, da Adamo ed Eva alle brochure
di resort per surfisti ricchi alle Fiji.
Una conclusione?
Dall’inizio dei tempi e per sempre
Surf Priorità Assoluta.