Hai
mai visitato le catacombe lungo la Appia antica?
Se ci sei stato da piccolo te le ricordi come un dedalo
di cunicoli scuri usciti da un racconto del terrore con
tombe ed ossa ovunque. Se ci torni da grande la sensazione
cambia.
Ogni volta che ci vado mi appioppano, come guida, un prete
cinese che parla italiano con un tremendo accento di Hongkong.
Scendiamo la scala daccesso mentre il prete si muove
spedito tra i cunicoli illuminando con una torcia i mosaici
ed i simboli della cultura paleo-cristiana.
Le persone che hanno frequentato per tre secoli questi 20
km di cunicoli erano dei reietti. Andavano a morire scherniti
dal popolo per le loro idee di eguaglianza di tutti gli
uomini. Morivano nel colosso, coperti con pelli di fiere,
dilaniati dai cani, oppure crocifissi o arsi vivi per il
loro messaggio apertamente contrario alla globalizzazione
dellimpero romano.
Linnocenza e la semplicità del loro sogno traspare
dagli scarni affreschi: una colomba, due monogrammi, un
pesce, un'ancora, un uccellino che va a dissetarsi ad un
vaso. Sono dipinti a pennellate veloci e centrano il messaggio
di PACE come una pittura zen. Lopulenza dei due millenni
a seguire, i drappi ed i marmi delle basiliche, le stragi
dellinquisizione, le persecuzioni degli "infedeli",
le crociate e la grassa Roma dei Papi non paiono neanche
possibili a questo stadio del racconto.
Il cinese si ferma di fronte ad un sarcofago ed illumina
un fregio. Una serie di onde, disposte in set attorno al
sarcofago. Sembrano viaggiare tranquille su un mare piatto
verso chissà quali rive. Le elenca assieme agli altri
semplici simboli con la meccanicità di chi ha tempi
fissi da rispettare durante la visita:"Le onde del
mare rappresentano limmortalità dellanima,
lulivo la pace, sul soffitto a sinistra i martiri
Policamo, Sebastiano e Quirino
"
Lo fermo subito."Mi scusi padre!.. le onde del mare
cosa significano?""Le onde del mare rappresentano
limmortalità dellanima, attraversano
enormi spazi senza cambiare forma. Sono il simbolo della
pace interiore duratura. Superano ostacoli e raggiungono
coste lontane solo con la forza che hanno dentro".Mi
racconta questo mentre mima con le braccia le gobbe di una
swell che si spostano in mare aperto, poi di colpo si riunisce
al gruppo che rischia di sparpagliarsi tra le gallerie.
Di colpo mi rendo contro di quanti significati simbolici
abbia, soprattutto per noi mediterranei, il mare e la sua
"pace in movimento". Le emozioni che proviamo
surfando attingono anche da questo immaginario collettivo
e non saranno le bombe sullAfghanistan, la guerra
biologica e la paura indotta dai media a tenerci lontano
dal mare. Il mare per molti di noi significa soprattutto
forza interiore e PACE, anche in tempi di guerra.