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SurfNews 54
SLOW SURF
a cura di NIK ZANELLA Condividi SurfNews
Se vi chiedessero quale mese è più indicato per un surf trip in Mediterraneo voi quale indichereste? Ottobre, vero? Con un Settembre strepitoso ed un precedente eclatante nell'Ottobre '04 la scelta sembrava obbligata anche quest'anno. Ed invece no, il Maestrale, 'motore primo' del nostro archivio fotografico, dal 2 al 25 Ottobre semplicemente si è dato assente rischiando di compromettere la sezione 'mediterranea' di questo numero. Ma non tutto il male vien per nuocere.

Meteorologicamente parlando noi mediterranei non possiamo stupirci di niente: in anni passati abbiamo assistito a periodi di piatta ben più lunghi. Lo stesso, il 3 Ottobre ad Ostia da Emilano Cataldi assieme al fotografo John Callahan e ad un team di riders pronti a partire, l'odore di 'pacco' aleggiava per tutta la stanza. Di fronte alle carte meteo piene di minacciose A (alta pressione = no onde) mi sono persino venute in mente le parole di Antony Colas, autore delle guide StormRider, al ritorno da un infruttuoso trip nel Mar Caspio: 'Cercare onde senza mareggiate è come voler sciare senza che ci sia la neve!'. Che fare quindi? Cancellare il trip, spedire tutti a casa o crederci contro ogni buon senso?

L'esser partiti, per una volta, in un periodo apparentemente 'sbagliato', ha dato a questo viaggio una prospettiva diversa dalla solita abbuffata mordi-e-fuggi. Con venti giorni ed ottomila km di costa a disposizione il viaggio si è trasformato in una lenta e piacevole 'degustazione' di quanto di più intimo e peculiare il Meridione ha da offrire in onde e cultura. Quando tra una surfata e l'altra, intercorrono novecento chilometri di paesaggi splendidi, ore spese a parlare coi locali o semplicemente a camminare in spiaggia, la categoria di surf-trip da sola non basta più e si entra nello 'slow-food' del surf. Una dimensione di viaggio, diversa e rara, in cui ogni luogo, onda, amicizia viene gustata a 360° e senza alcuna frenesia.

E' di questa dimensione che parla l'articolo Tra Stretti e Punte a pag. 52. ed è doveroso ringraziare John Callahan, Emiliano Cataldi, Sam Bleakley, Valentina D'azzeo, Davide Pulvirenti, Roberto Merli per averci creduto ciecamente. Un grazie particolare va ovviamente ad Angelo, Nico, Adriano, Gianpippo e a tutti locali degli spot visitati.

Buone feste dalla redazione


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