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IL PROGETTO NAMASKAR INDIA

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Supportato da: Carhartt, Globe, Zoo-York.

Non capita a molti nell'ingolfato mondo della surf-exploration di scoprire un'intera nazione. Per quanto possa sembrare strano, l'India, il semi-continente che dà il nome all'intero Oceano Indiano, fino al '99 era un enorme buco nero dal punto di vista surfistico. Nonostante alcune spiagge del sud fossero visitate negli anni '70 dai surfisti freak a caccia di droghe lungo l'Hippy-Trail (si dice che da Goa sia passato anche Miky Dora), nessuno aveva però vagliato, in tempi moderni ed a mente lucida l'effettiva surfabilità dell'India.

'L'idea di andare in India mi è venuta a Sri Lanka, un'isola dove ho passato molti inverni.' Racconta Emiliano Mazzoni, 'Era il 1998 ed il picco ad Hikkaduwa era affollatissimo così, terminata la stagione invernale, ho acquistato un volo per Trivandrum e sono partito per l'India meridionale senza aspettarmi un granchè. Passai le tre settimane successive surfando onde perfette completamente in solitudine, vivendo a contatto con gente che il surf non lo aveva neanche mai visto. Quel primo viaggio cambiò completamente il mio modo di viaggiare'. Del resto bastava guardare un atlante per capire che, bagnata sia dal Mare Arabico che dal Golfo del Bengala, l'India era una delle ultime promesse della surf exploration. A quella prima fortunata avanscoperta seguirono a breve viaggi più organizzati, a cui parteciparono alcuni tra i migliori surfisti italiani. Il viaggio del 2001, assieme al giornalista Stuart Butler, Alessandro Maddaleni ed Emiliano Cataldi, fu una vera rivelazione. 'Faceva un caldo incredibile' ricorda Alessandro 'Trovammo Temple Right il primo giorno di esplorazione e la surfammo per una settimana consecutiva. La destra rompeva a lato di un roccione, sullo sfondo di un tempio induista che rendeva ancora più irreale la scena. Per tutto il tempo del trip il mare non scese mai sotto l'altezza della testa e non incontrammo anima viva. Tornai a Roma convinto di aver sognato!' L'articolo The Promise of India (Butler ' Mazzoni) uscito su SurfNews N.36 Nov-Dic 2002, fece il giro del mondo da Surfer's Path, Tracks a Surf Session e Surfing World Japan, innescando ed anticipando un trend esplorativo, quello della Baia del Bengala, in corso ancora oggi. Le prime spedizioni di SurfNews destarono infatti la curiosità di surf explorer del calibro di John Callahan (che esplorò la costa nordorientale nel 2004), Antony Colas (autore dello Storm Rider Guide), Randy Rarick, Shayne e Shannon McIntyre (Fuel TV), tutti attratti dal continente Indiano. Da allora Emiliano è tornato in India ogni anno ampliando la sua rete di conoscenze e documentando, attraverso le sue immagini, la crescita del surf della costa sudorientale. 'Non sono solo gli occidentali trasferitisi in India a fare surf' precisa Emi, 'in mare, sono stati i ragazzini indiani la sorpresa più grande'. Prendere onde per chi vive sulla costa è di vitale importanza visto che la maggior parte dei villaggi non ha un porto riparato ed i pescatori devono tornare a riva ogni giorno cavalcando i frangenti con la barca. I ragazzini fin da piccoli imparano a destreggiarsi tra le onde usando bilancieri delle canoe o tronchi di legno del tutto simili alle tavole Alaia usate fino ai primi del '900 dai polinesiani. 'L'esplorazione di Emi in India è un viaggio sia nello spazio che nel tempo e questo ha sempre affascinato noi di SlamJam' commenta Giacomo Zanni, marketing manager di Carhartt e Globe per l'Italia e coordinatore del progetto Namaskar 'così nel 2006 abbiamo deciso di tornare in India assieme a lui ed al team di surf e skate, per raccogliere altro materiale fotografico per completare il libro.' Aggiungere una variabile come lo skateboarding ha reso il viaggio ancora più eccitante. Le chiassose e coloratissime città indiane hanno fatto da sfondo alle skateate di Giuliano Ariati (team Carhartt Italia) fornendo nuovi tagli fotografici. 'Skateare in India è stata la cosa più divertente e faticosa che io abbia mai fatto!' ricorda Giuliano 'la densità della popolazione è altissima e dopo i primi ollie, per strada si radunavano centinaia di persone incuriosite. Il traffico andava in tilt e noi, in imbarazzo, salutavamo tutti, salivamo sui motorini e ci spostavamo di nuovo!'. Skate, surf, motorino, treno, autobus: i mezzi di locomozione hanno fornito molti spunti al progetto. 'Vista la conoscenza accumulata negli anni da Emi' spiega Giacomo 'abbiamo deciso di spostarci utilizzando solo mezzi di locomozione pubblici sperimentando sulla nostra pelle la 'seconda classe' di autobus e treni e documentando, in maniera un minimo realistica, la vita degli indiani che si spostano, con pochissimi soldi, in questa nazione enorme'. Le notti spese in treno e soprattutto i paesaggi attraversati dal Trivandrum Express nella sua corsa dalla costa orientale a quella occidentale hanno una parte di rilievo nel libro. 'Una mattina mi sono svegliato letteralmente abbracciato al mio vicino di cuccetta, un distinto signore indiano in viaggio di lavoro. La fratellanza che si crea sui mezzi pubblici è incredibile!' ricorda Francesco Palattella. 'Sia nel libro che nel video' precisa Giacomo 'abbiamo voluto riprodurre più fedelmente possibile le situazioni vissute in viaggio. Per questo abbiamo utilizzato solo diapositive e stampe in bianco e nero per il libro, mentre il video è stato realizzato principalmente in pellicola super8 che dà una pastosità particolare alle riprese'. Una nota a parte va spesa per la colonna sonora. La musica è stata commissionata appositamente al grande maestro Rabindra Narayan Goswami di Varanasi, che ha accettato di improvvisare con il suo sitar ispirandosi alle immagini del video già montato. Il libro, stampato in mille copie, sarà visionabile in tutti i Carhartt store d'Europa a partire da metà Ottobre.

Libro: 96 pp, stampato su carta Garda 140 grammi patinata.

Visionabile in tutti i Carhartt store d'Europa.

Dvd: 18 Minuti, in super 8 e digitale.

Footage: Giuliano Ariati, Giacomo Zanni.

Musica di: Maestro Rabindra Narayan Goswami

Editing e GRFX: Danilo Bettoni

Per info: slamjam.com


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