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MALTA E GOZO

a cura di Antony 'YEP' Colas Condividi SurfNews

le Isole Fortezza.

Dopo il successo delle ultime spedizioni in Mediterraneo in cui abbiamo trovato sempre condizioni di qualità, io ed il mio amico Erwan Simon abbiamo affinato il nostro fiuto per le mareggiate di questo piccolo ma sorprendente mare. Il nostro piano per la primavera del '07 era quello di visitare l'Algeria cercando di sfruttare le frequenti mareggiate da Nord presenti in Mediterraneo occidentale. Le fantasie di noi surfisti, però non sempre sono realizzabili... lunghe attese per ottenere il visto ed una situazione di guerriglia urbana ben poco invitante ci hanno obbligato a ricorrere al piano B. Per questo siamo a Malta, il confine più meridionale dell'Unione Europea, un'isola fortezza che resiste da millenni ad invasioni armate, contaminazioni culturali e ad enormi mareggiate di Maestrale e Grecale. Nonostante il disappunto iniziale per la scelta di ripiego, Malta e la sua gemella Gozo, sono riuscite a produrre per due settimane onde divertentissime senza che nessun altro surfista, tranne noi, ne potesse godere! Nonostante questa costa goda di un'ottima frequenza di onde, la popolazione surf locale è quasi assente. A mitigare questa solitudine surfistica ha pensato lo spagnolo Iker Fuentes che, viste le condizioni meteo palesemente favorevoli, si è precipitato a Malta proprio nei due giorni di onde migliori.

RESISTERE IN MEDITERRANEO

Malta e Gozo, anche se sulla mappa sembrano solo due insignificanti scogli 60km al largo della Sicilia, hanno una storia che risale al periodo Megalitico (5000 a.C). Le sue profonde baie e le celebri grotte scavate nel tufo sono state da sempre rifugio per pescatori, commercianti e costruttori. Per non parlare dell'importanza strategica dei suoi porti, perfettanente a metà strada tra l'oriente fenicio e l'occidente iberico e latino. Nonostante la quasi totale assenza di acqua, vegetazione e fauna, queste aride rocce sono state contese tra i popoli mediterranei fin dall'alba dei tempi. Il loro picco di celebrità lo raggiunsero durante il Medio Evo quando i cavallieri crociati, cacciati dall'isola di Rodi ad opera dei musulmani, vi si rifugiarono resistendo per oltre 40 anni agli attacchi di Solimano e fondando il celebre Ordine di Malta. Il loro regno durò 250 anni a cui seguì il dominio inglese che per 150 anni (fino al 1964) usò il piccolo arcipelago come propria roccaforte nel Mare Interno. Buchette della posta a colonna, cabine del telefono rosse, pub stile Piccadilly Circus con tanto di bersagli per freccette e Guinnes alla spina: sono solo i segni esteriori di una profonda e peculiarissima contaminazione anglo-mediterranea. Del mondo inglese La Valletta sembra però aver preso anche alcune spiacevoli caratteristiche, ad esempio il traffico! Anche se la distanza massima percorribile è di soli 38km (dal nord di Cirkewwa a Bubuggia) i tempi di percorrenza possono raggiungere le due ore! Con 400 mila abitanti ammassati in 316 chilometri quadrati ed una densità di veicoli seconda solo a quella degli US, il traffico è un vero incubo. E' questo, prima ancora della carenza di onde, il motivo per cui sconsiglierei a chiunque di visitare Malta in Estate quando agli abitanti si aggiungono i tanti turisti europei in visita. Parcheggiare in questo clima è quasi impossibile e tutti consigliano di usare i mezzi pubblici. L'aggressività della gente al volante è infatti altissima, una signora, dopo aver bruciato lo stop, ci ha investito a piena velocità fingendo di non vederci! Nonostante l'infrazione fosse palese abbiamo impiegato ore a spiegare le nostre ragioni agli agenti e a farci dare, gratis, una nuova auto! I maltesi hanno la velocità nel sangue ed amano soprattutto le corse di cavalli. La domenica mattina in molti, gasati dai risultati delle corse, si sparano in moto a folle velocità tra le strettissime vie dei villaggi interni! Se a questo aggiungi che a Malta si circola a sinistra, capirai che c'è poco da distrarsi mentre attraversi in auto l'isola in cerca di onde.

POTENZIALITA' SURF

Dal punto di vista meteorologico la posizione di Malta è molto interessante. Con oltre 500km di fetch a NW e NE ed un'esposizione diretta alle basse pressioni ioniche, le possibilità di trovare onde di qualità ad oriente ed occidente erano intuibili fin sulla carta. La costa meridionale invece non pare essere altrettanto fortunata. Il lato sud è esposto alle rare mareggiate meridionali che scivolano a fianco della Tunisia ma la ripidità dei monti che si tuffano nel blu del Mediterraneo lascia poche speranze a noi surfisti. Il vero motore climatico delle onde Maltesi è il classico ciclo del Mistral che, rigenerandosi nel Canale di Sicilia spinge onde da ovest verso i suoi point e reef. Ovviamente c'è poco di cui illudersi. Ognuna di queste mareggiate dura al massimo tre giorni ed è prevedibile con sicurezza solo in un range massimo di 72 ore. A prima vista la topografia di Malta non è per nulla stimolante. Ci sono solo tre spiagge sommariamente esposte ad occidente: Golden Bay, Riviera e Gnejna. Tutte e tre sono state protette, durante la seconda guerra mondiale, utilizzando enormi tetrapodi di cemento che dividono le spiagge ed i loro possibili break. Oggi, come in qualsiasi giorno d'inverno, in spiaggia ci sono solo un paio di vecchi che portano a passeggiare il cane. L'unica presenza a disturbare questo quadretto marittimo è una troupe polacca intenta a filmare un thriller per la TV nazionale. 'Non potete stare in spiaggia' urla il regista col megafono di scena, 'stiamo filmando col grandangolo, siete nell'inquadratura!'. Ci cambiamo in fretta a lato delle scenografie e raggiungiamo il line-up in modo da non dare loro disturbo. L'attrice protagonista si chiama Claire, vive e lavora a Malta da una vita ma non ha mai visto nessuno fare surf su questa spiaggia. Locale spesso è chi frequenta un luogo, non chi ci abita. E' per questo che gli unici surfisti locali su quest'isola sono inglesi espatriati per lavoro. E' il caso di Jamie, Jay e Manuel e dei padri fondatori della scena maltese Matthews e Karl Azzopardi, nel cui ufficio incontriamo il piccolo gruppo per fare conoscenza. Karl e Matthews sono windsurfisti sulla trentina che da circa otto anni hanno scoperto le gioie del surf puro. Matthews è appena tornato da un viaggio di otto mesi in Australia ed è impegnatisimo al lavoro, anche Karl è alle prese con un ambizioso investimento in energia solare che lo tiene lontano dalla spiaggia. Questo significa che surferemo sempre da soli. Anche loro, come tutti a Malta, sono avviluppati in un vortice di lavoro e carriera dal quale pare difficile uscire. Sarà forse per questo che spenderemo lunghe giornate sulla vicina e tranquilla Gozo.

GOZO

Gozo è a soli 25 minuti di traghetto (una corsa ogni 45min) ma lo stress e la frenesia di La Valletta sembrano appartenere ad un'altro mondo. Pochissime auto, colline verdi ed un'architettura più genuinamente mediterranea sono solo l'aperitivo: il vero segreto è che Gozo ha le migliori spiagge dell'arcipelago durante le frequenti mareggiate da nordest! Un'altra curiosità surfistica di quest'isoletta è costituito dal 'Mare Interno'. Uno specchio d'acqua largo circa 100m, connesso al mare da uno stretto arco che, durante le grosse maestralate, viene attraversato da onde surfabili che si propagano fin dentro il piccolo bacino! Senza volere abbiamo scoperto l'area surf più piccola al mondo, un dato da Guinness dei Primati del surf! Lo costa occidentale di Gozo è caratterizzata invece da promontori drasticamente a picco sul mare come la Finestra Azzurra o la roccia a fungo, punti panoramici dai quali lo sguardo spazia verso il blu più scuro. L'ambiente marino di Gozo è splendidamente intatto e valorizzato dall'economia locale. Sono infatti undici i diving center professionali sparsi per l'isola. In febbraio l'acqua è 17C°, la temperatura ideale per incontrare, muniti di bombole e muta 4.3, le grosse cernie, i barracuda ed anche gli squali che popolano i ripidi fondali! Uno squalo bianco lungo sette metri fu catturato in queste acque nel 1987, fortunatamente nelle nostre immersioni tra una mareggiata e l'altra, non intravediamo nessuna pinna minacciosa.


Per concludere posso dirvi che Malta è una location ideale per un viaggio di surf-relax con la fidanzata. E' infatti possibile alternare serate mondane nei locali chic de La Valletta a surfate solitarie sui piacevoli reef di Gozo o nelle spiagge attorno alla capitale. I voli low cost per La Valletta partono da tutta Europa ed Air Malta non chiede tariffe extra per trasportare le tavole.


www.gozoweather.com/marine.shtml


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