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MATTIA DI BITONTO MORRI

a cura di Riccardo Ghilardi Condividi SurfNews

NOME E COGNOME: MATTIA DI BITONTO MORRI

NICKNAME: MATATO

STANCE: GOOFY

NATO A: MILANO-9-NOV-1990

ETÀ: 16

STUDI: FREQUENTO LE SUPERIORI.

HOME SPOT: LEGIAN BEACH A BALI

CIBO PREFERITO: SPEZZATINO!

SPOT PREFERITI: CANGGU, PERISCOPES A SUMBAWA

MUSICA: RADIOHEAD, SYSTEM OF DOWN, TURBOAC'S,
SEX PISTOLS.

SPONSOR: QUIKSILVER E REDZ SURFBOARDS.

Camminavo sulla spiaggia di Seminiak a caccia di ritratti quando tra le schiume della risacca vidi una tavola abbandonata al suo destino. Il mio sguardo cercava il surfista che l'aveva persa... quando il sorriso di questo ragazzo sopraggiunse ringraziandomi in italiano! Decisi di fermarmi a guardare quel ragazzo surfare e capiì, dalla sua prima onda che avevo trovato un talento!

Per prima cosa raccontaci come sei finito in paradiso!? Sei nato a Bali o vi siete spostati laggiù solo recentemente?

Sono nato in Italia, pero ho vissuto in Spagna per parecchio tempo dopo di che mi sono trasferito qui a Bali. Bali e' il posto piu' bello al mondo, c'e tutto, onde perfette tutto l'anno, belle ragazze, buon cibo e tanta cultura locale. Mi sento davvero fortunato a crescere qui. Se un giorno mio padre o mia madre decidessero di transferirsi da un'altra parte, io gli chierederi di lasciarmi qui!

Com'è imparare a surfare sui taglienti reef di Bali? Raccontaci delle tue prime esperienze in acqua.

Sei anni fa quando siamo venuti a stare a Bali iniziai a vedere i surfisti in acqua e rimasi estasiato dalle manovre e dalla velocità. Così un giorno ho noleggiato un body-board. In poco tempo col body imparai a surfare le prime onde e mi mettevo anche in piedi visto che avevo appena undici anni e pesavo poco! Poco tempo dopo mia zia Anna mi ha regalato la mia prima tavola da surf. Andavo in acqua tutti i giorni e così ho conosciuto i locali di Legian (Putu e Made) e da loro ho imparato molte cose sulle onde, sul comportamento in acqua e sulle condizioni migliori. La mia seconda tavola me la portò papa dal Brasile. Con quella imparavo ancora più in fretta e Putu mi diceva che se fossi andato avanti così sarei diventato più bravo di lui...

E come sono arrivate le sponsorizzazioni?

Sono arrivate all'improvviso ed è stato bellissimo vedere che qualcuno credeva nel mio talento come atleta. Dopo tre anni di surf infatti Tipi Jabrik (allora team manager della Quiksilver Indonesia) mi comunicò che mi avrebbe voluto nel team Quik: quel giorno credetemi, non lo dimentichero mai. Adesso sto surfando con costanza e i risultati si vedono, tutti mi dicono che prima ero una pippa, ma che ora sono uno dei piu forti in acqua a Legian! Ah ah, non credevo proprio di arrivare a questo livello e spero di migliorarmi sempre.

I tuoi genitori concordano sulle tue scelte cioè di fare gare e tentare di vivere col surf?

Si, enterambi sono orgogliosi della mia passione e dei miei risultati. Anche loro sono convinti che il surf sia uno sport sano, uno dei migliori al mondo dicono! La scuola? Come per i surfisti che vivono in Europa la scuola è una continua lotta! Frequento le superiori ma tutte le volte che ci sono belle onde o occasioni importanti, come le gare, i miei genitori mi lasciano 'free'!

Hai surfato in altre isole dell'Indonesia? Raccontaci dei tuoi spot preferiti e delle onde che hai la fortuna di surfare a Bali.

Ho visitato parecchie isole in Indonesia. Lombok, Java, Sumbawa sono quelle dove ho trovato le onde migliori finora. Sarei dovuto andare anche a Sumatra ma ho avuto problemi col visto. Il resto dell'Indonesia non è come Bali. Se non ci sono onde non c'è proprio niente da fare. A Kuta puoi andare al cinema, fare tutto.

Che idea ti sei fatto dei surfisti cresciuti in Mediterraneo?

Io penso che i surfisti che abitano in Italia possono avere un futuro come tutti gli altri perche adesso ci sono molte gare e molti sponsor che possono aiutare chi se lo merita. Una volta ho surfato a Rimini! Non c'è paragone con le onde del Oceano Indiano pero ci si puo divertire e progredire anche in Mediterraneo.

Come ti alleni per le gare? Hai un trainer personale o qualcuno che ti segue?

No non ho un trainer, mi alleno da solo, surfando ad esempio lo spot in cui si terrà la prossima gara così da abituarmi alle onde.

Quali viaggi surf ricordi piu volentieri, quali faresti nel futuro?

Secondo me le onde più belle al mondo sono quelle di Sumbawa, ma è un parere personale! Vorrei andare presto a Mentawai dove non sono ancora stato. Vorrei surfare anche in Canada nonostante il clima rigido!

Ringraziamenti?

Vorrei ringraziare, Quiksilver, Redz, Mamma, Papa, Tommy e tutti I locali di Legian.


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