4 AUSTRALIANI E UNO YANKEE
Testo
di Jimmy OKeefe
Photo di Andrew Shields/Reef
Traduzione di William Hardings
Non
esiste una località più australiana di Wollongong.
E stata una vacanza perfetta, onde deserte, sole, touch
football e chiacchiere coi locali. Lultimo giorno il
mare è piatto e a mezzogiorno impacchettano tutto,
saltano nel van di un amico e si spostano al Rugby League
Club di Kembla. Oggi in Australia è festa nazionale,
si chiama Anzac e celebra i caduti per la patria. In questo
giorno è consentito il gioco dazzardo e la birra
scorre a fiumi! Two-Up è il gioco per queste occasioni.
Una folla sta in piedi in circolo, tutti scommettono contro
tutti lanciando una moneta. Fin dallinizio viene consumata
tantissima birra ad una velocità impressionante. Mentre
i circa 300 clienti vincono e perdono soldi, sorgono delle
superstizioni ridicole. Lowey capisce che quelli con la camicia
a righe vincono sempre! A Mick Fanning non importano sciocchezze
del genere. Dammi i tuoi soldi! urla ad un tizio
di mezza età che sventola un biglietto da $20. Troy
Brooks sta gridando come un matto ed é tutto ciò
che può fare, visto che ha perso tutto. Mai scommettere
contro quelli con le camice a righe e quelli con i baffi
dice a Shaun Cansdell seduto dietro sei boccali di birra.
Ben Bourgeois tira le monete e tutto il locale esplode. Mick
urla testa!, uno con la camicia rigata urla croce!.
Esce testa e Mick beve la sua birra con un sorriso furbo.
Cadono sia le monete sia i clienti sul tappeto del pub. Ma
la birra continua a scorrere: lo yankee e i quattro australiani
finiscono ubriachi fradici. In questo giorno di festa sono
davvero un bel gruppo. Eppure tutti hanno una personalità
diversa e tutti sono in diverse fasi della vita.
>> Shaun Cansdell
La faccia di Shaun Cansdell si blocca in una smorfia di dolore.
Trascina il piede come un cane strofina il culo sulerba
appena falciata, il piede é pieno di aghi di riccio
di mare. Lowley gli dice che grattandosi sta solo facendo
entrare più veleno e lui risponde Se ti prude,
grattalo. A volte e meglio fare quello che ti
senti e altre volte invece... quando si rende conto
che tutti lo stanno guardando come se fosse appena atterrato
dal pianeta idiota si mette a ridere: Forse
dovrei pensare di più?
Scoppiano tutti a ridere, Cansdell continua a strusciare il
piede su i sassi lasciando una scia di sangue. In realtà,
non e per niente un idiota. Un ragazzo di paese con un modo
timido e genuino di affrontare le cose. Non è certo
uno che recita. Ha quasi sempre una teoria che regge, semplice
e geniale. Se hai fame, mangia; se hai sonno, dormi,
se ti prude, gratta. Questa teoria e anche incredibilmente
utile nel surf, Se il lip spara, spaccalo, se il vento
tira onshore, calcia il tail, se una sezione tuba, infilati,
se è moscia passala in cutback.
Cansdell fa il miglor cutback nellemisfero sud. Un trick
che gli ha dato, tre anni fa, il soprannome Occhilupo
a quindici anni. E stato ai primi posti del Aussie
junior circuit finché non gli si é sfondato
un ginocchio. Ad Huntinghton Beach il ginocchio lo ha costretto
a ritirarsi ma non prima di passare alla grande quattro turni
finendo primo in ogni prova.
Il mese scorso era stato a surfare sulla grande barriera corallina
e il prossimo starà su una barca nelle isole Mentawai.
Ha casa sulla costa nord del New South Wales, a Mullaway,
un villaggio pieno di secret spot e piantagioni di banane
dove non ce altro da fare che surfare e cazzeggiare
con gli amici.>> Troy Brooks
Troy Brooks spiega: Ero alle Fiji per il Quiksilver
ma non per competere. Russel Winter si è ammalato é
si dovuto ritirare. Serviva qualcuno allora mi sono offerto
e hanno detto OK. Il giovane di Victoria si è scatenato
con linee alte sulle ripide onde di Cloudbreak e da spettatore
che era, è finito quinto in classifica. Mi ha
dato sicurezza, non avevo niente da perdere, poi ho pensato
che se Russell Winter non avesse preso lo staffilococco aureo
tutto questo non sarebbe successo.
>> Mick Fanning
Shagger é amico di Mick Fanning. Piazza il cavalletto
di fronte ad un bellissimo reef e spiega: A lui piace
questo posto, era così contento di venire qui. Tutti
lo stanno chiamando facendogli le stesse domande. Doveva scappare!
Shagger si gira e spinge il pulsante di rec zummando su una
destra bella gonfia, Mick pompa due volte prima di diventare
un fulmine umano, poi sale in cima londa in un lunghissimo
floater.
Dopo poco unonda gli spacca la tavola. Esce dallacqua
con metà tavola e la da ad un ragazzino che rimane
a bocca aperta. Gli chiede unautografo ancora prima
che possa vuotare le orecchie dallacqua. Mick è
sensazionale e queste cose gli accadono ovunque. Nelle ultime
settimane è stato intervistato da tutti i media possibili
e non vuole che tutto questo gli inaridisca la passione. E
troppo così! Ultimamente non ho avuto neanche un minuto
per me stesso, sono contento di stare una settimana con i
miei amici a surfare. Al ritorno io e Shagger guideremo un
po per uno e surferemo durante tutto il tragitto (700
miglia). Nelle sei settimane precedenti Fanning si é
scatenato lungo la costa Australiana - 2° nel Quiksilver
Pro sulla Gold Coast, 2° a Newcastle ed una vittoria a
Margaret River, poi ha vinto Bells da wildcard! Ero
incazzato per non avercela fatta lanno scorso, cosi
mi sono allenato veramente bene e sono stato ripagato
dice Fanning.
>> Michael Lowe
Squilla il telefono. Dopo una sola frase termina la conversazione.
Forza, in macchina
Era mio padre. Davanti a casa
sua le onde sono spaziali! Mezzora dopo Michael Lowe
e suo padre si trovano al mare: le onde sono il riflesso di
Kirra, sinistre e overhead. La prima onda di Lowey è
un tubo di 3 secondi, nella seconda il tubo é ancora
più lungo. Nella semioscurità del crepuscolo
Lowey urla WOW! e ne prende altre dieci. Mick
Lowe é proprietario di una casa con una vista sconfinata
sulloceano. E sposato con Amanda, si conoscono
fin dalla scuola. Davanti casa cè la bandiera
Australiana attaccata ad un telescopio puntato verso la costa.
Che mi dici del titolo mondiale? Beh, starei sprecando
il mio tempo se non pensassi di farcela.
Quasi come un ripensamento il suo trofeo del secondo posto
a Pipeline sta su una mensola in cucina.
C'é mancato poco, mi serviva solo una onda in
più, ho fatto del mio meglio
>> Ben Bourgeois
In un ristorante giapponese in una città Australiana,
un Americano parla di casa sua. Benché le bocche degli
Australiani siano ripiene di sashimi, le orecchie sono aperte.
Ben racconta di donne, cancan e degli alligatori del sud.
Ci sono onde? chiede Cansdell. Può
essere buono ma la maggior parte del tempo è piccolo,
sai non è come la California, é un altra
esperienza.
Ben continua: Cape Hatteras é a poche ore da
casa mia, quello prende swell. Nato nel New Jersey,
Ben si è trasferito a Wrightsvile quando aveva sei
anni. Suo padre ha comprato un negozio di surf e, come dice
Ben, andavo lì e prendevo tutto quello che mi
serviva.
Mio Padre e miei zii surfavano, ero uno di pochi ragazzini
bravi e come tutti i ragazzini volevo diventare pro. Ma non
è stato facile. Non diventi professionista per caso
e nessuno del Nord Carolina ce lha mai fatta, noi east
coaster dobbiamo viaggiare per prendere belle onde e quindi
siamo abituati a cambiare spesso posto. Viaggiare é
la cosa migliore. Guarda i Lopez, loro sono del Texas, ma
quando Teahuapoo pompa loro si buttano.
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